SUDAFRICA ON THE ROAD: DA JOHANNESBURG A DURBAN

Cosa vedere in Sudafrica: viaggio on the road da Johannesburg a Cape Town dove la natura è protagonista assoluta. Una bellissima avventura alla ricerca dei Big Five tra montagne, deserti, oceani, fiumi, parchi naturali, città vibranti e villaggi multi etnici. Abbiamo avuto la fortuna di trascorrere quasi tre settimane in questo meraviglioso Paese e di poterne vivere tutte le sue sfaccettature. Se stai cercando qualche informazione utile per realizzare il tuo itinerario in Sudafrica mettiti comodo e prendi spunto dal nostro racconto. Per comodità l’itineario è stato suddiviso in due parti, quindi vi parleremo della prima parte del nostro viaggio in Sudafrica On The Road che da Johannesburg ci ha portato fino a Durban scoprendo la regione del Mapumalanga, il Kruger National Park, il regno dello Swaziland, e la regione del KwaZulu-Natal. L’itinerario perfetto per chi ha solo dieci giorni a disposizione e vuole vivere a stretto contatto con la natura e con i suoi animali. Mettete in valigia un binocolo e via, si parte per un viaggio sensoriale che porterte per sempre nei vostri ricordi, quelli più vicini al cuore.

Sudafrica On The Road: Itinerario in pillole

1° giorno  Johannesburg > Graskop
2° giorno  Graskop > Panorama Route > Grietjie Game Reserve
3° giorno  Grietjie Game Reserve > Kruger NP
4° giorno  Kruger NP
5° giorno  Kruger > Komatipoort
6° giorno  Komatipoort > Swaziland> St. Lucia
7° giorno  St.Lucia: iSimangaliso Wetland Park
8° giorno  St. Lucia: Hluhluwe-iMfolozi Park
9° giorno  St. Lucia: Cape Vidal
10° giorno Durban > Port Elizabeth

Sudafrica On The Road: Alla scoperta di Mpumalanga

Johannesburg è stata solo il trampolino per catapultarci nella realtà più affascinante del Sudafrica, la sua natura. La destinazione aerea più comoda per visitare Mpumalanga, una delle provincie più piccole ma anche una delle più affascinanti del paese. Da Johannesbourg ci si dirige verso Nelspruit, dove inizia la Panorame Route, una strada che regala paesaggi mozzafiato fatti di montagne, canyon e foreste, intervallati da piccoli centri cittadini. Dopo 4 ore di guida si arriva in un piccolissimo centro abitato, Graskop, famoso per i suoi mercati di artigianato. Ed è qui che abbiamo trascorso la nostra prima notte in Sudafrica. In un’antica fattoria coloniale del 1700, famosa per la produzione della seta, Mulberry Lane Suites.

Panorama Route

La mattina successiva ci siamo rimessi in viaggio alla scoperta della Panorama Route, una strada panoramica che si snoda all’interno della catena montuosa Drakensberg fino al Kruger NP. Percorrendo la panorama route vi troverete davanti al Blyde River Canyon,  il terzo canyon più grande al mondo in ordine di lunghezza (33 km). Uno dei panorami più belli del Sudafrica e incredibilmente ancora poco battuto dal turismo. Preparatevi ad orizzonti a perdita d’occhio e ad un susseguirsi di ruscelli, colline ondulate, maestose cascate e imponenti gole montuose. Lungo la stada sono indicati i punti di vista migliori, alcuni a pagamento, altri gratuiti. Vi consigliamo di non perdere assolutamente The pinnacle, God’s window, Wonder View e le Cascate Mac Mac. 

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road: Kruger Nationl Park e le sue Riserve Private

Il Kruger National Park è una delle aree protette più famose del mondo e uno dei 5 parchi più importanti dell’Africa. La riserva è larga 60 km e lunga quasi 400 (grande quanto l’Emilia Romagna per intenderci). E’ organizzata in maniera eccellente e permette di poter fare un safari in autonomia a bordo della propria auto. Il Kruger è il regno dei Big Five quindi preparatevi ad esplorare questa zona abitata da leoni, elefanti, bufali, rinoceronti e leopardi. Negli uffici all’ingresso di ogni Gate troverete una mappa in cui vengono segnalati con degli spilli colorati gli animali avvistati il giorno precedente. In base a quello che vi interessa, chiedete al personale di indicarvi i percorsi che stanno seguendo gli animali. Inoltre, proprio negli uffici dei gate, potrete organizzare diverse tipologie di safari guidati dai ranger.

Dormire dentro al Kruger? 

Prima di raccontarvi dell’esperienza al Kruger National Park è doveroso spendere qualche riga sulle riserve naturali private che si trovano a pochi Km dagli accessi del Kruger. Non fatevi ingannare dall’appellativo privato. Non si tratta di parchi del divertimento per turisti, ma luoghi un tempo utilizzati come fattorie e allevamenti in cui oggi, grazie ad iniziative private, si è riuscito a riscostituire l’ecosositema originale e i suoi animali crescono e vivono in totale libertà. A differenza dei parchi nazionali (SANParks), a gestione statale, nelle riserve private il numero di macchine è limitato e le strade sono sterrate, ciò vi permetterà di fare una full immersion nella natura e di scattare foto uniche senza le file di macchine che si possono trovare nelle strade asfaltate dei parchi statali.  Inoltre nelle riserve private troverete lodge che offrono più comfort rispetto ai camp situati dentro il Kruger. Noi abbiamo deciso di alloggiare all’interno delle riserve private poco fuori dai gate del parco Kruger, e fare delle gite al suo interno in giornata.

Grietjie Game Reserve – Kruger NP (Phalaborwa Gate)

Vicino all’accesso Nord del parco – Phalaborwa Gate – si trova il Grietjie Game Reserve e l’alloggio Muweti Bush Lodge. Un’esperienza indimenticabile! Un luogo incantevole dove la notte potrete ammirare un cielo stellato che ricorderete per sempre, mentre il verso delle zebre e i ruggiti dei leoni vi faranno da colonna sonora. Gli animali verranno proprio davanti al cortile di casa. Non preoccupatevi! Non correrete nessun rischio, l’importante è rispettare le regole del parco e non uscire dal lodge durante la notte. Per il primo safari diurno (4:00 a.m.) della nostra vita ci siamo affidati ad un ranger, il mitico Marius (Clearly Africa), profondo conoscitore del territorio e rispettoso della fauna e della flora in tutte le sue forme. Grazie alla sua esperienza siamo riusciti a vedere da vicinissimo tre dei Big Five nelle prime ore della mattina, seguendo le impronte dei leoni che avevano deciso di trascorrere la notte proprio di fronte al nostro lodge. Attenzione: Le guardie armate davanti all’accesso del parco privato non ti faranno accedere dopo le 18:00 se non sarai munito di un’autorizazzione scritta dal propritario del lodge in cui pernotterai.

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Dopo il safari con Marius, ci siamo diretti verso il Phalaborwa Gate, ed eccoci finalmente al Kruger NP. Abbiamo deciso di girare con la nostra macchina e di prenotare un safari notturno (09:00 p.m) con i ranger del parco. Ricordate di guidare piano e con prudenza e di dare precedenza agli animali, anche perchè questa è casa loro. I nostri compagni di viaggio fissi sono state zebre, impala, kudu, gnu, elefanti, scimie, giraffe, ed altri erbivori.

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Nkambeni Camp – Kruger NP (Numbi Gate)

Vicino all’accesso centrale del parco – Numbi Gate – si trova il Nkambeni Safari Camp  dove dopo una giornata emozionante ma stancante ci siamo concessi un pò di relax. Il Camp si trova davanti ad un fiume dove è possibile vedere da vicino ippopotami, coccodrilli e tantissime specie di uccelli. La mattina dopo, sempre molto presto, siamo rientrati nel parco per fare un early morning safari che ci ha permesso di incontrare il rinoceronte nero, rarissimo da vedere. Infatti  anche la nostra guida si è emozionata perchè da anni non riusciva ad avvisatarlo così da vicino! Dopo aver salutato il ranger ci siamo avventurati da soli percorrendo la zona orientale del parco fino ad arrivare al Crocodile River. Rifatevi gli occhi con le foto dei nostri nuovi compagni di viaggio.

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Komatiport – Kruger NP (Crocodile Bridge Gate)

Dopo tre intense giornate di safari, salutiamo il Kruger per raggiungere Buckler Africa, un meraviglioso bed & breakfast 5 stelle adagiato sulle sponde del fiume Crocodile, vicino a Komatiport. Anche in questo luogo gli animali verranno a trovarvi e non sarete voi a cercarli. Se sarete fortunati potrete ricevere la visita di elefanti mentre state facendo un bagno in piscina! L’ospitalità e la cortesia delle proprietarie renderano ancora più gradevole l’atmosfera: condivideranno con voi esperienze ed utilissimi consigli per esplorare la zona. Non perdete l’opportunità di assaggiare l’Amarula, un liquore dal sapore di caramello, a base del frutto selvatico dell’albero Marulo, chiamato anche “l’albero degli elefanti”. Secondo la leggenda ai pachidermi piace ubriacarsi mangiandone i frutti fermentati. Tappa estremamente consigliata per rigenerarsi e riappacificarsi col mondo.

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road: Attraversare il piccolo regno dello Swaziland

Ci lasciamo alle spalle la regione del Mpmumalanga per arrivare verso la bellissima riserva di Saint Lucia, nella regione dello KwaZulu-Natal. Abbiamo deciso di non percorrere la strada consigliata ma di fare una deviazione e attraversare il piccolo regno indipendente dello Swaziland, ottenendo anche un timbro in più sul passaporto. Inizialmente sembrava solo una scorciatoia… La realtà? Sei ore attraverso un paessaggio incredibile alla scoperta di una cultura diversa da quella che ci aspettavamo. Lo Swaziland infatti è uno degli ultimi regni assolutisti del mondo. Il potere è in mano solo ed esclusivamente al sovrano Mswati III e il regno è abitato da un unico gruppo etnico, gli Swazii. Gli Swazi vivono tutt’ora ancorati al passato, praticano la poligamia e credono tantissimo alla streghe, re compreso. Pensate solo che esiste una legge che vieta alle streghe di volare al di sotto dei duecento metri.

vedere in sudafrica

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road: Scoprire le meraviglie della regione di KwaZulu-Natal

KwaZulu-Natal è la regione in cui si racchiudono tutte le meraviglie dell’Africa: spiaggie, safari acquatici e incantevoli riserve naturali. La nostra base per 3 giorni è stata St. Lucia, un villaggio strategico per visitare tutte le attrazioni.  Saint Lucia sorge proprio sull’estuario del lago omonimo, sede di una delle colonie di ippopotami più grandi dell’Africa e per questo motivo bisogna stare molto attenti la notte perchè le strade non sono illuminate e gli ippopotami girano in tutta tranquillità per strada. Sembrano degli animali teneroni in realtà sono cattivissimi quindi bisogna stare in occhio. Abbiamo soggiornato presso At Heritage House, un B&B stile coloniale gestito con grande cura dalla sua proprietaria che vi farà sentire come a casa. Le camere sono lussuose e arredate con estremo gusto. Potrete anche rilassarvi leggendo un libro a bordo piscina dopo aver visitato le attrazioni del luogo. Avendo quattro giorni a disposizione abbiamo scelto: iSimangaliso WetlandPark, Hluhluwe-iMfolozi Park, Cape Vidal e Durban.

Sudafrica On The Road

iSimangaliso Wetland Park: St. Lucia Estuary

In lingua Zulu iSimangaliso vuol dire “meraviglia” e come dargli torto. E’ la terza area protetta più grande del Sudafrica e conta anche 280 chilometri di costa selvaggia e incontaminata che si affaccia sull’Oceano Indiano e che comprende anche l’estuario del lago di St. Lucia. Il paesaggio è spettacolare, con alte dune di sabbia che separano l’Oceano dall’entroterra, ricco di fauna e flora come pinete, foreste e savana. Per scoprire tutte le sfaccettature di Isimangaliso ci siamo regalati l´Hyppo e Croc Cruise e il Night Drive Safari. Il primo, una piacevole gita in barca per vedere da vicino coccodrilli e ippopotami al tramonto, il secondo, un’ insolita avventura e uno dei safari più divertenti grazie alla guida che in maniera colorita parlava con gli animali, un pò matto ma esilerante!

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Hluhluwe-iMfolozi Park

Altra riserva degna di nota è Hluhluwe-iMfolozi, dove si possono vedere anche i Big Five in un contesto completamente diverso rispetto al Kruger. La  vegetazione è più rigogliosa e le strade piene di saliscendi. Questo però potrebbe rendere più difficile l’avvistamento degli animali, ma essendo più piccola e meno frequentata dai turisti vivrete un’esperienza più autentica. Si possono avvistare rinoceronti, zebre, kudu, cercopitechi e gazzelle. Consigliamo l’early morning safari organizzato dall’agenzia Heritage Tours.

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Sudafrica On The Road

Cape Vidal 

Fate assolutamente una sosta nella meravigliosa spiaggia bianca di Cape Vidal dove è possibile fare il bagno, vento permettendo, e con un po’ di fortuna vedere delfini e balene. Vi consigliamo di arrivare presto ed evitare il weekend e soprattutto ricordate di portare con voi acqua e qualche provvista perchè all’interno non ci sono bar. Queste distesa di sabbia bianca è di sicuro la spiaggia più bella che abbiamo visto in zona.

Sudafrica On The Road

Durban 

Ci lasciamo St. Lucia alle spalle e i suoi ippopotami per tornare un po’ verso la “civiltà”, Durban, la città più grande della provincia KwaZulu-Natal, è la terza città più grande del Paese. Affacciata sulle caldissime acque dell’oceano indiano, è la metà ideale per godere di spiagge sconfinate e panorami mozzafiato. Purtroppo il tempo a nostra disposizione per visitare Durban è stato pochissimo, giusto il tempo di passeggiare per il Golden Mile, il lungo mare dove è possibile avvistare le balene e visitare il faro Umhlanga. La mattina successiva ci attendeva un aereo per iniziare la seconda puntata della nostra avventura: Port Elizabeth!

Sudafrica On The Road

SEE YOU AT THE NEXT DESTINATION!!!

Consigli pratici

Passaporto:
II passaporto deve essere in corso di validità per 30 giorni successivi alla data di rientro del viaggio e deve avere 2 pagine libere

È necessaria la vaccinazione?
Non è obbligatoria nessuna vaccinazione. È consigliata la profilassi antimalarica per chi intende recarsi nella zona del Parco Kruger e nelle riserve faunistiche della provincia del KwaZulu-Natal, ma solo nel periodo che va da ottobre a marzo. Tutto il resto del Paese è esente tutto l’anno dal rischio di malaria. Per gli altri stati differenti dall’Italia bisogna verificare esattamente quali sono le condizioni. Noi siamo partiti dal Brasile e da qua era obbligatorio il certificato internazionale di vaccinazione contenente anche quella della febbre gialla.
Assicurazione Sanitaria
I servizi medici sono a pagamento perciò è consigliabile l’acquisto di una polizza assicurativa.
Qual è il momento migliore per visitare il Sudafrica?
Il Sudafrica può essere visitato tutto l’anno dipende solo da ciò che si desidera fare. Ad esempio, il periodo migliore per osservare gli animali è l’inizio della primavera e tra agosto ed ottobre. Le balene si possono avvistare tra Luglio e Novembre. Ad Agosto il clima è mite ma fa freddo al mattino e alla sera.
Noleggio Auto
Importante: La guida è a sinistra. E’ consigliabile prenotare in anticipo il noleggio dell’auto per risparmiare. Noi per 10 giorni con Hertz abbiamo speso 200 euro (Hertz offre la migliore copertura assicurativa.). E’ sconsigliato guidare la notte.  Noi l’abbiamo fatto e siamo ancora vivi! Vi consigliamo di scaricare le mappe offline.
Cellulare
La prima cosa da fare non appena atterrati, è comprare una sim del telefono direttamente all’aeroporto. Vi servirà soprattutto per mettervi in contatto con i proprietari degli alloggi ed informarli sull’orario di arrivo; essendo “on the road” le vostre soste potrebbero divergere da quanto programmato.
Hotel
Bisogna prenotare con largo anticipo, specie se si vuole pernottare al kruger o all’interno delle riserve private (anche 6 mesi prima). Potete utilizzare booking o Agoda.
Ingressi ai Parchi naturali e Wild Card

In tutti i parchi nazionali sudafricani si paga un ingresso giornaliero, il costo varia da parco a parco. Se avete intenzione di passare diversi giorni nei parchi, valutate l’acquisto di  Wild Card, che si può acquistare online  Qui o direttamente nei parchi e vi permetterà di visitare la maggior parte dei parchi sudafricani ad un costo fisso. Tenete presente che non è valida per l’iSimangaliso Wetland Park (St. Lucia).

Written By
More from Silvia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.