Milos e Serifos: due isole greche fuori rotta, insolite e segrete

Milos e serifos

Chi mi conosce sa quanto io sia perdutamente innamorata della Grecia, del suo mare, del suo cibo, delle sue radici mitologiche e dei suoi piccoli e bianchi agglomerati urbani che si tuffano nel blu. Dopo aver viaggiato tra le caotiche medine del Marocco, affrontato notti gelide nel deserto, passeggiato tra le città coloniali di Cuba e nuotato nell’Oceano Atlantico, nonostante la mia voglia spasmodica di esplorare nuove mete, ho deciso di tornare per la quarta volta in Grecia. Questa volta alla scoperta di una Grecia più tradizionale e intima, evitando il più possibile le classiche rotte turistiche. Dopo l’Epiro e l’isola di Lefkada, di cui ho parlato nel precedente post, la mia bussola ha puntato verso le Cicladi per esplorare due isole insolite e “segrete”: Milos e Serifos. Se anche voi desiderate approdare su lidi ellenici poco battuti, dove il turismo si è affacciato da poco e in punta di piedi, questi due piccoli gioielli dell’Egeo potrebbero fare al caso vostro.

Milos e Serifos: perchè sceglierle?

Milos la bella, Serifos la selvaggia. Milos è un’enciclopedia di geologia, un susseguirsi di paesaggi spettacolari che sfumano dal rosso acceso delle rocce ferrose al giallo, dal bianco abbagliante del caolino al nero della spiagge di Gerontas. Serifos la scontrosa, la brulla, la sconosciuta, la solitaria, pochi fronzoli eppure unica e magnetica come poche altre delle Cicladi. In comune un mare da sogno, spiagge spesso deserte e la romantica architettura cicladica. Rispetto alle altre inflazionatissime isole delle cicladi, vedi Mykonos o Santorini, Milos e Serifos sono due isole abbastanza economiche, anche in pieno Agosto. In questo post troverete i miei consigli sulle “immancabili” spiagge da non perdere e qualche informazione pratica sulle località dove dormire e sulle taverne in cui mangiare. Sono abbastanza vicine tra di loro per cui se proprio non sapete scegliere  vi consiglio di visitarle entrambe.

Milos e serifosMilos e serifos

Milos: cosa fare e cosa vedere in 5 giorni

Milos è un’isola di origine vulcanica ed è proprio il caso di dirlo, quel vulcano sommerso ne ha fatte proprio di tutti i colori e le ha lasciato in eredità uno dei paesaggi più spettacolari e surreali dell’Egeo. E’ l’isola dove la folla non è ancora arrivata e per questo è ancora un piccolo mondo intatto con spiagge uniche, taverne di pesce freschissimo, natura selvaggia e piccoli villaggi arroccati sulle colline. Ma parliamo di spiagge. Quali vedere? A Milos ci sono più di 70 spiagge, si può fare zapping ogni giorno su una spiaggia diversa ma è impossibile vederle tutte in poco tempo. Ecco le mie preferite (tra quelle che sono riuscita a vedere).

Milos e serifos

Sarakiniko

Più che una spiaggia è una distesa di rocce bianche calcaree erose dal tempo e dagli agenti atmosferici. Qui il paesaggio è spaziale e fuori dal tempo. Sembra quasi di stare sulle luna tra formazioni geologiche dalle forme insolite, archi naturali, crateri e pinnacoli di un bianco che si tuffano su un mare incredibilmente turchese.

Milos e serifos

Papafragkas

È una piccolissima e affascinante spiaggia. Una piscina naturale creata dall’attività vulcanica. Per accedervi bisogna attraversare un sentiero scavato nelle pareti di roccia che sormontano la spiaggia. La mattina è quasi sempre all’ombra ma una tappa per un tuffetto in solitudine è obbligatoria. Meltemi permettendo.

Milos e serifos

Firipláka

Acque cristalline e una lunghissima spiaggia caraibica. Alle spalle una parete rocciosa dalle mille sfumature, dal rosa pallido al porpora. La prima parte della spiaggia è attrezzata e c’è un piccolo chioschetto (8 euro due lettini e un ombrellone), superato l’imponente faraglione la spiaggia diventa free ed  è molto tranquilla e rilassante. Milos e serifos

Tsigardo

E’ una piccola caletta in una baia dal mare color smeraldo. Armatevi di spirito avventuroso perchè per raggiungere la spiaggia bisogna scalare la parete rocciosa servendosi di una corda che è stata fissata lungo il sentiero. Più che scalarla bisogna proprio attraversarla perchè è spaccata in due. Il colore del mare è strepitoso e con un fondale da lacrime.

Milos e serifos

Paleochori

Lunga spiaggia protetta da una falesia di rocce vulcaniche dai colori incredibili. In riva la sabbia si tinge  quasi di nero creando un contrasto di colori che non so spiegare. Milos e serifosMilos e serifos

kleftiko

I faraglioni di Kleftiko sono un affresco di rocce che spuntano dal mare con giochi di archi che non vi stancherete mai di attraversare a nuoto e di fotografare. Questo era il covo preferito dai Pirati. E ci credo! Sono raggiungibili solo in barca (dal porto di Adamas partono giornalmente numerose escursioni ma ve ne parlerò nel prossimo post).

Milos e serifos

Gerakas

Una spiaggia deserta incastonata tra il mare azzurro/verde smeraldo e un’altissima montagna. Anche questa accessibile solo via mare, a meno che non non siate abili scalatori di pareti verticali e senza alcuna paura di distruggere la vostra macchina percorrendo quasi 14 km di sterrato Hard Core.

Milos e serifos

Ok il mare e le spiagge sono il vero tesoro di Milos e poi? Ci si annoia? Cosa si fa? Si esplora l’isola, cominciando da Plaka: il tipico paesino cicladico bianco costruito nel XVIII secolo su una collina per proteggersi dai pirati. Plaka è un groviglio di vicoletti infiniti, chiese, casette bianche e porticine azzurro pastello.

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Nella piazza principale c’è un piccolo museo archeologico che raccoglie reperti neolitici, ceramiche micenee e la copia della Venere di Milo. Dal centro, una scalinata scoscesa vi porterà alle rovine del kastro veneziano e qua potrete ammirare tramonti spettacolari.

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Poi c’è Tripti, un piccolo borgo famoso per i suoi mulini a vento e per il suo sontuoso anfiteatro romano in marmo. Poco distanti ci sono le catacombe risalenti al periodo della prima epoca cristiana, scavate nel tufo e decorate con dipinti ancora ben conservati.

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Da Tripti si arriva a Klima, un piccolo villaggio di pescatori fatto di minuscole casette coloratissime costruite sopra le grotte naturali, le syrmata.

Milos e serifos

Fylakopi invece potrete passeggiare in uno dei più importanti insediamenti preistorici dell’Egeo e magari andare nella sua spiaggia e sperare di incontrare una foca monaca. Insomma a Milos non ci si annoia. Se avete voglia di mangiare o bere in una località un po’ movimentata potete andare ad Adams, il porto di Milos dove si concentrano bar e taverne.

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Se invece vi basta un tavolo fronte mare e del buon cibo allora Pollonia è la località perfetta dove vi consiglio anche di dormire. Pollonia è un piccolo villaggio di pescatori, adatto alle coppie, dove è possibile trovare studios curatissimi fronte mare e vivere delle vacanze in totale relax. Ci sono solo una decina di taverne e tutte “apparecchiate” lungo la spiaggia. La mia preferita? Molos! In questa taverna ho mangiato un risotto alle cozze, zafferano e finocchietto selvatico all’altezza delle aspettative di una pastara e risottara esigente come me, ma mi ha conquistata per il suo guazzetto di cozze all’ouzo, strepitose. Consiglio anche lo studios dove ho dormito, curato e pulito ogni giorno alla perfezione, Captain StavrosMilos e serifos

L’unica pecca di Pollonia è il Meltemi, il vento che non lascia scampo alla zona Nord dell’isola ma se non siete insofferenti al vento ve la consiglio come base. Se invece proprio non tollerate il vento allora forse vi converrà alloggiare nella zona Sud o ad Adams.

Come muoversi a Milos?

Sconsiglio una semplice utilitaria, la maggior parte delle strade sono sterrate, ma sterrate proprio male! Meglio una 4×4 o un quad! Noi abbiamo girato in moto con una Husquvarna Nuda e in alcuni tratti abbiamo avuto un po’di difficoltà. Sappiate che alcuni rent di noleggio non coprono i danni subiti in alcune zone dell’isola, tipo la costa Ovest che è assolutamente il Far West! Solo strade sterrate e capre.

Come arrivare a Milos?

Dal Pireo i traghetti per Milos sono frequenti, se partite con il vostro mezzo la compagnia più veloce è la Aegean Speed Lines che in 4 ore vi porta a Milos. Se preferite viaggiare in aereo a Milos c’è un piccolo aeroporto che garantisce tutti i giorni voli da e per Atene.

Serifos

Serifos è l’isola più sconosciuta delle Cicladi, pochi alberghi, natura selvaggia e spiagge dove stare completamente soli anche ad Agosto. Serifos è perfetta per gli amanti delle destinazioni inusuali e incontaminate. Due sole strade asfaltate, tutto il resto sterrato e fatto di piccolissimi sentieri accidentati che conducono ad insediamenti isolati, vecchie miniere abbandonate e spiagge solitarie il cui accesso è spesso difficile. Questa piccola isola, secondo la tradizione, fu abitata dai Ciclopi, i giganti che minacciarono il viaggio di Ulisse, forse per questo è così meravigliosamente “scassata”. Serifos è meno bella di Milos ma è uno di quei posti che rimangono nel cuore, nonostante abbia avuto per il 50% del tempo il riporto a causa del vento, nonostante mi sia vista più volte morta giù per un burrone, nonostante mi crollassero muretti davanti casa. Continuerei ore ma ho già partorito un mega pippone e non ho ancora fatto cenno alle spiagge più belle. Cominciamo…

Milos e serifosMilos e serifos

Kalo Ambeli

Per la serie vade retro umanità. Kalo Ambeli è un miracolo di solitudine, sabbia color oro e mare dalle mille sfumature. Per arrivare bisogna fare un po’di sterrato e 20 min a piedi in mezzo alla macchia mediterranea. Quando incontrerete la piccola chiesetta bianca capirete di essere a metà strada.

Milos e serifos

Vagia

È una spiaggia di sabbia e sassolini e le acque sono di una purezza unica. Anche questa abbastanza deserta e raggiungibile tramite un sentierino sterrato.

Milos e serifos

Ganema

Una bella e lunga spiaggia dorata decorata da tantissimi tamerici (praticamente gli ombrelloni di Serifos). Qua però è possibile incontrare una ventina di persone…troppe! Cerchiamo un’altra spiaggia!

Milos e serifos

Lia Beach

Altra magnifica spiaggia dove il naturismo è la normalità, anche qua acque cristalline e pace assoluta. Per raggiungerla dovrete attraversare stradine sterrate. Strano eh?

Milos e serifos

Cosa fare a Serifos quando ci si stanca del mare?

Qui si fa poco. Si fa una passeggiata nella Chora che domina il mare arroccata sulla cima di una collina. La strada per raggiungerla è veramente da vertigini e se tira il Meltemi vi sentirete letteralmente spazzare via. Ma una volta arrivati scorderete ogni cosa. Da qui è possibile vedere la splendida baia di Livadi e l’isola di Sifnos. La città sorge intorno a un castello veneziano ed è circondata da mulini a vento, casette bianche e un silenzio assordante. Sembra una città fantasma. Ci si aggira tra i suoi vicoletti stretti e al massimo incontrerete un vecchio panificio e qualche gattino. Nella piazzetta, che somiglia a Plaza Havana Vieja, ci sono due taverne con tantissimi tavolini colorati dove poter fare aperitivo ma niente di più.

Milos e serifosMilos e serifos Milos e serifos

Per trovare un pò di vita bisogna andare a Livadi che è praticamente l’unico centro abitato di Serifos. E qua troverete tantissimi appartamenti a prezzi veramente irrisori. Non ho una taverna del cuore da consigliarvi ma se volete vivere un’esperienza felliniana ai confini della realtà dovete andare da Margherita. Una signora di 100 anni senza più un dente che nella sua “taverna-casa” è pronta a scoperchiare le sue pignatte per farvi scegliere cosa mangiare. Nessun menù, dovete entrare in cucina e indicare cosa v’ispira circondati dalle foto di margherita in sella al suo asinello. Un po’ come andare dalla nonna e aprire la dispensa. Mia nonna però cucina meglio. Abbiamo speso forse 15 euro in due.

Milos e serifos

Come arrivare a Serifos

Si arriva solo in traghetto dal Pireo, se partite col vostro mezzo vi consiglio la compagnia Aegean Speed Lines che vi porterà in 3 ore a Serifos.

Milos e Serifos, grazie per queste magnifiche vacanze!

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11 Comments

  • se avevo già prenotato per andarci dopo aver letto tutto il post mi viene voglia di…riprenotare e riprovarci l’estate prossima. è tutto quello che cerco!!!
    In una parola: ESTATE.

    <3

  • Ciao Francesca…visitate entrambe a settembre 2017.
    Le descrivo in una sola parola ovvero “meravigliose”.
    Concordo sul fatto che Milos sia paesaggisticamente più bella e più varia ma a Serifos ci lasci il cuore e l’anima (un pò come Folegandros anche se più turistica di quest’ultima)!
    Ci tornerei senza ombra di dubbio.
    Su Serifos mi permetto di segnalarti una meravigliosa e nascosta spiaggia di nome “Agios Nikolaos” che la si raggiunge da “Sikamia” tramite un sentiero a piedi (zona nord dell’isola)

    • Ciao Andrea, grazie per la segnalazione, ci sono stata ma quel giorno tirava un vento terribile e purtroppo non sono riuscita a goderne! Sono felice che qualcun altro conosca Serifos, è un’isola meravigliosa

  • E’ talmente meravigliosa che sto pensando di tornarci anche quest’anno! 🙂
    In realtà sto puntando un’altra isola poco conosciuta al turismo di massa….Kea (magari l’hai già visitata)
    Un saluto

  • E’ proprio sotto Atene…ci arrivi dal porto di Lavrio (un’oretta di navigazione) 🙂
    Penso sia la più sconosciuta delle Cicladi…è “bazzicata” più che altro dagli ateniesi che hanno l’abitudine di trascorrerci qualche giorni nei week end

  • Ciao Francesca! Io l’anno scorso ho fatto Milos (meravigliosa) e fra 12 gg mi faccio Serifos, ho noleggiato uno scooter spero basti per andare su e giù per l’isola… Complimenti per il bellissimo post… è per le dritte delle spiagge… spero di incontrare poca gente in spiaggia… mi sono già segnato Lia e Vagia… grazie!!

    • ciao Davide, beato te! Il motorino va benissimo, stai solo in occhio in alcuni punti. vedrai che troverai spiagge deserte come me! Buone vacanze

  • Ciao, oggi primo giorno completo, scooter ottimo con buoni freni e spiagge con poca gente nonostante sia domenica. Ottimo inizio, grazie!!!??

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