COSTA BRAVA: ROADTRIP TRA BORGHI E CALETTE CON MENO DI 500€

Costa brava

E’ il momento di pianificare le ferie estive. In realtà io l’ho già fatto. Organizzare viaggi e cercare nuove mete da esplorare per me è come andare in analisi. L’unico modo per sopravvivere al “logorio della vita moderna”. A Luglio mi concedo un “blog tour” alla scoperta di Palma de Mallorca in compagnia delle mie ancelle preferite, mentre ad Agosto parto per una “moto avventura” all’insegna del Less is More: tre settimane in Grecia con un bagaglio di 5 litri caricata dall’uomo che mi sopporta e supporta da ormai 10 anni. Digressioni a parte, so che qualcuno di voi non ha ancora la più pallida idea di dove trascorrere le agognate ferie, anzi, in realtà lo sa ma è il conto corrente che non ne vuole proprio sapere. Quindi quale può essere l’alternativa a “una bella settimana a Porretta Terme” o al camping dei Lidi Ferraresi (senza nessuna offesa per le due mete citate)? Due parole: Costa Brava. 214 km di costa selvaggia che vi permetteranno di incontrare sentieri indimenticabili, calette incantevoli, paesaggi sorprendenti, borghetti medievali e villaggi di pescatori che sono stati i rifugi estivi di artisti come Dalì e Picasso. Un roadtrip tra mare, natura, cultura e tapas. Sono stata in Costa Brava ben 3 volte e non smetterò mai di consigliarla. Prima di svelarvi quali sono le calette più belle e i borghi da non perdere voglio darvi qualche indicazione pratica sui costi per leggittimare il titolo di questo articolo. La Costa Brava si trova in Catalogna e arriva fino alla frontiera francese. Potete arrivarci in aereo via Barcellona o Girona e noleggiare un auto direttamente in aeroporto. Ho controllato i voli Italia/Girona/Barcellona e con massimo 100 euro via potete accaparrare un volo A/R. Noleggiare un auto in Spagna è super economico, 20/30 euro al giorno assicurazione inclusa. Se partite in 2 o addirittura in 4 potete valutare di raggiungere la Costa Brava con la vostra auto. Partendo da Bologna l’anno scorso ho speso 400 euro A/R per benzina e caselli (la spesa è stata divisa tra 4 passeggeri per un totale di 100 euro a testa). Naturalmente bisogna spezzare il viaggio e fare almeno una sosta in Francia ma se non vi spaventano 12 ore di viaggio, alternandovi, potete arrivare diretti a destinazione. Anche in alta stagione è facilissimo trovare appartamenti carini su Airbnb o camere in pensioni 3 stelle con piscina, pagando tra i 25/30 euro a notte a persona. Tirando le somme i costi fissi di trasporto/pernotto per una settimana in Costa Brava si aggirano sui 300/400. Vi ho convinti a partire per la Costa Brava? Ecco tutti i consigli per realizzare un itinerario che appaghi gli amanti della natura, del mare e della cultura. Buona lettura!

Costa Brava: Roadtrip tra borghi e calette

Questo meraviglioso tratto di costa mediterranea si trova a pochi chilometri da Barcellona e regala una natura selvaggia ed un litorale suggestivo e frastagliato, che si apre in splendide calette rocciose e spiagge di sabbia dorata, spesso poco accessibili e per questo quasi incontaminate. Da Nord a Sud potete avventurarvi in un itinerario che tocca tantissime località di mare come El Port de la Selva, Cadaques, Roses, Calella de Palafruguel, Tossa del Mar e i piccoli paesi medievali come Pals e Begur. Per gli amanti del mare, della natura e della storia c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per aiutarvi a decidere il vostro itinerario ecco una lista delle mie spiagge e località  preferite partendo da Nord.

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El Port de la Selva – Cap de Creus

El Port de la Selva è un piccolo e tranquillo villaggio di pescatori  che guarda il mare  al confine con la Francia. La località ideale per chi cerca tranquillitá, buona cucina e un mare da sogno. Qui inizia la costa di Cap de Creus, la riserva naturale più importante della Catalogna, un litorale selvaggio fatto di altissime scogliere a picco sul mare, un’infinità di calette nascoste con acque cristalline e spiagge naturiste dove puoi fare un bagno quasi in completa solitudine anche in Agosto.

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Cadaques

Cadaques è un piccolo gioiellino affacciato sul mare. Mi sono innamorata subito del suo minuscolo centro fatto di vicoletti di pietra, casette bianche dai balconi fioriti e piccole gallerie d’arte. E non sono l’unica, l’isolamento nella parte più settentrionale della penisola, la bellezza dei paesaggi naturali e il suo stile architettonico eclettico l’hanno reso per anni il paradiso per edonisti e il rifugio per artisti come Dalì, Garcia Marquez, Picasso e Bunuel. Per raggiungere Cadaques bisogna percorrere il tortuoso promontorio di Cap De Creus, una strada piuttosto impegnativa ma vi assicuro che ne vale proprio la pena. Se venite da queste parti vi consiglio di visitare la residenza estiva di Dalì nella spiaggetta di Portlligat. Un angolo di mondo selvaggio, metafisico, isolato dal mondo, dove il genio trovava rifugio insieme alla sua musa, Gala.

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Golfo di Roses

Roses è una piacevole cittadina incastonata tra il mare e la montagna di Montgrì ed è costellata da un’infinità di spiagge e cale bellissime. È una località molto turistica ma basterà fare qualche km per trovare spiagge ancora incontaminate come quelle di Cap Norfeu, Punta Falconera, Cala Murtra, Cala Jóncols e Montjoi. Roses però non è solo mare, dopo una giornata in spiaggia potete visitare l’antica Cittadella fortificata, un tempo cuore della città in cui si trovano i resti dell’originario nucleo fondato dai greci e della città romana e il monastero romanico di Santa Maria. Se scegliete Roses come tappa e cercate tranquillità dormite in uno degli hotel sulla collina che sovrasta il golfo.

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L’Escala e Torroella de Montgrì

L’Escala sorge su un’ampia baia di acque azzurre e cristalline. Uno dei motivi per cui mi sono fermata in questa cittadina è la Cala Montgò, una delle spiagge più belle di tutta la Costa Brava. E’ un lembo di sabbia steso tra due promontori immerso in una pineta. La spiaggia principale ad Agosto è un pò affollata ma facendo qualche passo potete trovare la vostra caletta personale lontani dalla folla. Il centro storico non merita più che un giro veloce mentre un posto degno di nota è la cittadina medievale di Sant Martí d’Empúries che si trova su un promontorio roccioso a picco sul mare.

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Dopo pochi km si arriva al piccolo paese di Torroella de Montgrì, un piccolo borgo medievale dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni lunedì le sue stradine si riempiono di un variopinto caleidoscopio di bancarelle di frutta, spezie, artigianato locale e antiquariato. Torroella è circondata da una piacevole campagna e da una riserva naturale che arriva fino all’immensa spiaggia della Pletera affacciata davanti alle isole Medes. È molto ventosa quindi ideale per gli sporti acquatici. In questa zona ci sono tantissimi agriturismi immersi nella campagna dove si mangia divinamente. Tra tutti consiglio Hostal la Gola.

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Begur e le sue spiagge bellissime

Proseguendo verso sud troviamo uno dei borghi più belli di tutta la Costa Brava circondato da natura e meravigliose calette: Begur. Il suo centro è un susseguirsi di casette colorate ricoperte di buganvillee, negozietti e ottimi ristoranti. Nei dintorni ci sono le bellissime spiaggie di sabbia bianca immerse nella natura come Aigua Blava e Aiguafreda, la spiaggetta di sassi Cala Sa Tuna con il piccolissimo villaggio di pescatori alle spalle e la cala nera Di Platja Fonda che si raggiunge tramite una scala ripida e dissestata.

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Pals

Il borgo medievale di Pals è nascosto tra le pinete di una piccola collina a pochi kilometri dalla costa. È rimasto custodito così com’era, senza subire l’aggressione del tempo. Qui si respira la lenta quotidianità catalana tra le case color ocra, i vicoli e le stradine lastricate. A dieci km dal borgo si trova la Platja de Pals, una spiaggia enorme immersa in una bella pineta.

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Calella de Palafrugell

È stato subito amore a prima vista. Un pittoresco villaggio di pescatori dalla casette bianche e turchesi in riva al mare dove troverete ristorantini proprio affacciati sulla spiaggia a buon prezzo. Poco lontano dal centro urbano è possibile fare una passeggiata panoramica attraverso il Camino de Ronda, circondati, da un lato, dal verde dei pini e, dall’altro, dall’azzurro del mare. Ed è proprio in questo tratto che troverete le spiaggette più belle e poco affollate.

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Tossa del Mar

Tossa del mar  è un’altra delle località imperdibie in costa brava. Una piccola città scenografica sormontata da un castello sulla scogliera. Stradine strette acciottolate e alte scogliere con piccoli lembi di sabbia dorata. Cala Bona è sicuramente la più bella, raggiungibile a piedi attraverso un sentiero scosceso, oppure in barca. le sue acque trasparenti sono perfette per chi ama far snorkeling.

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Lloret de Mar

Ci sono finita per sbaglio e non la consiglierei nemmeno al mio peggior nemico. Palazzoni sulla spiaggia, milioni di under 21 sballati a tutte le ore del giorno. Discoteche e butta dentro ovunque. Un circo! Per me è NO! Però… Se tornate verso Barcellona potreste pensare di fare un’ultima tappa a cala Boadella, una spiaggia nudista avvolta nella natura. Sabbia color oro intenso, mare cristallino e intere famiglie nude che pranzano allegramente!!!

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Spero di aver detto tutto! Tutto quello che nn ho scritto l’ho immortalato. Buone vacanze

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2 Comments

  • Bellissimo e utilissimo racconto, bellissime foto!dove consigli di dormire?Basta una località e poi da lì ci si sposta o è meglio cambiare per essere più comodi?sono indecisa se andare in Costa Brava o in Grecia continentale anche io (in aereo) ma ho meno tempo,quasi due settimane.Grazie Silvia

    • Ciao Silvia 🙂 Grazie mille. Conviene assolutamente spostarsi ogni due-tre giorni perchè anche se tra un paese e l’altro ci sono solo 30 km si impiega parecchio tempo perchè si devono scavallare dei promontori. Se arrivi via aereo a Barcellona o a Girona ti conviene noleggiare l’auto e andare direttamente al confine con la Francia verso El port de la selva e passarci 3/4 notti, se non trovi appartamenti ancora disponibili puoi provare a Llanka, un altro paesino carino a pochi km. Così in questi giorni puoi visitare la riserva di Cap de Creus e Cadaques e magari fai anche una gita fuori porta a Figueres dove c’è il museo di Dalì. Poi puoi fermarti due giorni a Roses così hai il tempo di vedere le spiagge che ho consigliato. 3, 4 notti a Torroella de Montgrì ( migliori alloggi economici) come base per visitare l’escala, begur, pals e calella de pala frugell e le restanti notti tra tossa del mar e Sant feliu de guixols. In circa 10/12 giorni fai un pò tutto. Poi da Tossa del Mar a Barcellona impieghi un’ora circa. Se ti servono altri consigli sono qua 🙂

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